Se avessi avuto gli occhi neri recensione
Maratona di Libri

“Se avessi avuto gli occhi neri” un libro di Gianfranco Sorge

Se c’è una cosa che amo davvero della lettura è che mi permette di scoprire sempre cose nuove e mi spinge ad uscire dalla mia comfort zone.
Vi confesso quindi di non aver mai letto questo autore prima d’ora, ma quando ho ricevuto una copia del romanzo Se avessi avuto gli occhi neri di Gianfranco Sorge, ne sono rimasta subito incuriosita.
Se anche voi volete scoprire di più a riguardo, continuate a leggere questo articolo per sapere cosa ne penso 🙂

Autore
Gianfranco Sorge Se avessi avuto gli occhi neri

Gianfranco Sorge è nato a Catania ed è medico chirurgo, dirigente psichiatra dell’azienda sanitaria catanese e docente di Psicopatologia.
Ha esordito come scrittore nel 2014 con il romanzo Spiragli di buio, proseguendo con È solo nella tua mente ed è reale (2015), Breakdown! (2017), Squatter! (2018), Perturbanti congiungimenti (2019).
Se avessi avuto gli occhi neri (2020)
è il suo sesto romanzo.
I suoi racconti hanno ricevuto importanti menzioni in vari premi letterari nazionali.

Trama

A seguito di un tentato suicidio, Stella finisce ricoverata in psichiatria e da lì inizia il racconto della sua sofferta esistenza.
Costretta a subire il matrimonio con un uomo potente che non ama, tenterà di ottenere il proprio riscatto attraverso i figli.
Ma può il colore degli occhi incidere sulla vita di una persona?
Cosa sarebbe successo se suo figlio non fosse stato rifiutato dal padre perché non ha gli occhi neri come i veri “masculi siciliani”?
Tra le pagine di questo romanzo famigliare c’è il racconto della condizione delle donne siciliane dei primi anni del Novecento e l’evolversi della famiglia all’interno della società.
Un viaggio alla ricerca di identità negate, della propria verità e del difficile percorso per accettarsi ed essere accettati.

Cosa ne penso 

“Se avessi avuto gli occhi neri” racconta una storia intensa ma a tratti molto difficile e cruda. Quella di Stella, una ragazza siciliana degli anni ’30, sembra quasi lontana e inconcepibile ai nostri giorni.
Una vita fatta di regole patriarcali, obbedienza, sottomissione, violenza e tradizioni, in cui la donna deve soddisfare e ubbidire solo al marito.
Una mercificazione della sua esistenza sin dalla giovinezza che avanza e si trasforma con il tempo e che porta il lettore a provare tra le pagine sentimenti contrastanti senza un attimo di quiete.
Ma soffermandoci con attenzione forse è possibile vedere con più chiarezza come tanti aspetti descritti dall’autore, dipingano in realtà anche uno spaccato che ancora oggi tante persone sono costrette a subire.

Ma questa è la storia anche di Carmelo, della sua vita, della caduta e della sua rinascita.
Il figlio rifiutato dal padre per la sua diversità, il suo essere un bambino troppo debole, sensibile e poco “virile” ma soprattuto per il colore dei suoi occhi azzurri, come quelli della madre.

Se avessi avuto gli occhi neri recensione

Ho trovato tuttavia un po’ confusionaria la narrazione delle varie storie che si intrecciano e i continui salti tra passato e presente senza delle indicazioni precise a scandire il tempo, che non consentono quindi agevolmente una continuità nel romanzo.
Inoltre in alcune pagine non ho particolarmente apprezzato il linguaggio eccessivamente crudo, che sebbene possa dare un’idea più concreta della sofferenza e del profondo disagio in cui i personaggi si trovano in quel momento, mi ha lasciato in più occasioni una sensazione poco piacevole addosso.

Conclusioni

Conoscevate già il libro “Se avessi avuto gli occhi neri”?
Non è sicuramente una lettura da affrontare a cuor leggero ma se siete curiosi e volete dargli una chance, vi lascio il mio link affiliato Amazon grazie al quale potrete leggerne gratuitamente un estratto ed eventualmente acquistarlo con un semplice click 🙂

Ringrazio ancora l’autore Gianfranco Sorge per avermi gentilmente spedito una copia del suo romanzo!
Ma come sempre adesso lascio a voi la parola: vi aspetto nella sezione commenti sotto l’articolo e nelle mie pagine Facebook ed Instagram così da parlare insieme di questo romanzo.
E non dimenticate: se l’articolo vi è piaciuto, condividetelo con tutti i vostri amici sui social per supportare il blog e continuare a farlo crescere!

Take care 🙂

 

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