La regina degli scacchi recensione
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“La regina degli scacchi”, la serie da scacco matto su Netflix

Poco importa che voi siate appassionati di questo gioco o non abbiate mai posato gli occhi su una scacchiera: “La regina degli scacchi” infatti è una serie assolutamente da non perdere!

Continuate a leggere per scoprire qualcosa in più 🙂

Trama

“La regina degli scacchi” è una miniserie composta da 7 episodi di circa 1h ciascuno, distribuita su Netflix a partire dal 23 ottobre 2020.
Basata sull’omonimo romanzo del 1983 di Walter Tevis, la serie è ambientata a metà degli anni ’50 e gli anni ’60.
In seguito ad un tragico incidente, Beth Harmon si ritrova in un orfanotrofio in attesa di essere adottata.
Un giorno vedendo il custode intento in una partita di scacchi, Beth si rivelerà essere uno straordinario prodigio nel gioco.
Mentre fa i conti con un passato difficile, la dipendenza da alcol e psicofarmaci, Beth proverà ad arrivare in cima, nel tentativo di diventare Grande maestro di scacchi.

La regina degli scacchi Netflix

Cosa ne penso 

La regina degli scacchi” è riuscita completamente a conquistarmi in poche mosse vincenti.
Ho trovato innanzitutto perfetta la scelta di Anya Taylor-Joy nei panni di Beth Harmon: un’attrice di cui avevo già potuto apprezzare il talento nei film Split e Glass e nella serie tv Peaky Blinders, e che in questa mini serie ha dato a mio parere il meglio di sé, con una presenza scenica incredibile e assolutamente magnetica.

Nulla è inoltre lasciato al caso in questa produzione, e la grande attenzione ai dettagli è evidente nel trucco e negli abiti tipici degli anni ’50, così come nello studio delle movenze e delle posture durante le partite di scacchi.
Una serie che sembra poi aver fatto scacco matto per quanto riguarda i rapporti interpersonali, l’evoluzione e l’importanza che ognuno di questi avrà nella vita di Beth.
Ma anche per un cast di alto livello, che arricchisce “La regina degli scacchi” di ulteriore valore: Bill Camp (attore in 12 anni schiavo o in Birdman), Harry Melling (ve lo ricordate Dudley in Harry Potter?), Thomas Brodie-Sangster (lo potete vedere in Game of Thrones e The Maze Runner), solo per citarne alcuni.

La regina degli scacchi

Molto interessanti anche le tematiche affrontate, come l’emancipazione femminile, il desiderio di rivalsa in una società patriarcale e in un mondo a prevalenza maschile come quello degli scacchi.
Così come l’avere degli obiettivi ed impegnarsi per raggiungerli, imparare che bisogna anche cadere per rialzarsi più forti e che accettare l’aiuto nei momenti di difficoltà non ci rende persone deboli o meno capaci, ma semplicemente umane.

Splendidi infine gli abiti indossati da Anya Taylor-Joy, in cui ho visto quasi un simbolismo: un continuo alternarsi di bianco e nero, colori che rimandano indubbiamente agli scacchi ma che indicano anche chi sarà il giocatore a fare la prima mossa nella partita.

La regina degli scacchi recensione

5 CURIOSITÀ

♟️Il titolo originale della serie, The Queen’s Gambit, è il nome di una mossa di scacchi con cui spesso Beth apre le sue partite.

♟️La serie non è ispirata ad una storia vera, anche se nel mondo degli scacchi è effettivamente esistita una giovanissima campionessa, Judit Polgár, che a soli 15 anni conquistò nel 1991 il titolo di Gran maestro.

♟️Tutte le partite presenti nella serie sono state realmente giocate e coreografate da due esperti consulenti di scacchi, Bruce Pandolfini e Garry  Kasparov.

♟️”La regina degli scacchi” era stato inizialmente concepito come un film che avrebbe visto per la prima volta alla regia Heath Ledger.

♟️I titoli degli episodi fanno riferimento a termini scacchistici, nell’ordine ad: Apertura, Cambio, Pedone doppiato, Mediogioco, Forchetta, Aggiornamento, Finale.

Conclusioni

E voi avete già visto “La regina degli scacchi”?
Come avrete capito io l’ho davvero adorata soprattuto perché, sebbene io non sappia giocare a scacchi, sono stata rapita da ogni partita, in trepidante attesa per vedere quale mossa avrebbero fatto!

Non dimenticate di taggarmi nelle vostre foto/storie se inizierete anche voi a guardare questa serie e mi raccomando, fatemi sapere le vostre opinioni lasciando un commento qui sotto o nelle mie pagine Instagram e Facebook.
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Take care 🙂

 

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