La canzone di Achille recensione
Maratona di Libri

“La canzone di Achille” di Madeline Miller

Dopo avervi raccontato della mia passione per la letteratura greca (QUI), oggi torno a parlarvi con grande piacere di Madeline Miller e del suo libro d’esordio “La canzone di Achille“, romanzo che ha fatto parte delle mie letture di Settembre, e con cui l’autrice ha vinto il Women’s Prize for Fiction.

La canzone di Achille

Trama

Patroclo è solo un bambino quando suo padre, il re Menezio, dopo un terribile evento lo esilia a Ftia, nella corte del re Peleo.
Qui incontra Achille, il semidio figlio della ninfa Teti, bellissimo ed abile con le armi, con il quale instaura una profonda amicizia.
Il tempo passa, il loro legame evolve e si rafforza sempre di più.
Ma quando scoprono che Elena è stata rapita dal principe Paride e portata a Troia, e che Menelao è pronto a scatenare una guerra, è il momento per Patroclo di onorare un vecchio giuramento e per Achille di seguire il proprio destino.

Cosa ne penso 

Sotto forma di romanzo, “La canzone di Achille” presenta al lettore un punto di vista differente della nota storia narrata nell’Iliade.
La guerra di Troia è ancora lontana infatti, e Madeline Miller concentra il suo sguardo sul non detto e sugli aspetti più umani dei personaggi.
Servendosi della voce narrante di Patroclo, scopriamo le fragilità di un mortale e di un semidio, i sentimenti, le personali battaglie da combattere e le scelte che cambieranno la loro vita.

La canzone di Achille recensione

Troviamo un Achille gioioso e romantico, ancora distante da quell’eroe le cui mani si macchieranno del sangue di migliaia di troiani.
E troviamo anche un Patroclo prima insicuro e spaventato, che conquista poi un ruolo fondamentale nell’intera vicenda e che sarà molto più un alleato.
Un altro grande merito da attribuire all’autrice, è a mio parere la sua straordinaria capacità di coinvolgere il lettore nella storia, a tal punto da fargli sperare nonostante tutto in un destino diverso per Achille e Patroclo.
Un libro avvincente, che affronta tra le altre tematiche anche quella dell’omosessualità, che nell’antica Grecia (!!) non rappresentava un problema e non era difatti in alcun modo condannata.
Tra le pagine il lettore può perdersi e ritrovarsi in una storia commovente, d’amore, di amicizia e di passione, che sopravviverà anche dopo la morte e vivrà attraverso i secoli.

La canzone di Achille

Conclusioni

Se siete appassionati di letteratura greca o se avete voglia di avvicinarvi a questo genere, vi consiglio senza dubbio questo meraviglioso romanzo.
Vi lascio di seguito il mio link affiliato Amazon, grazie al quale potrete leggerne gratuitamente un estratto ed eventualmente acquistarlo con un semplice click 🙂

Come sempre vi aspetto nella sezione commenti sotto l’articolo e nelle mie pagine Facebook ed Instagram per discutere insieme del libro e per scambiarci qualche consiglio.
E non dimenticate: se l’articolo vi è piaciuto, condividetelo con tutti i vostri amici sui social, per supportare il blog e continuare a farlo crescere!

Take care 🙂

 

SHARING IS CARING

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *